mercoledì, 27 settembre 2006
Oggi la giornata è nata storta, anche per via del fatto che mi sono svegliata prestissimo col mal di testa da cervicale, impasticcata e tutto il resto, e poi è proseguita peggio, in crescendo, così quando è venuta da me la Paola (la signora anziana che vive coi suoi 45 cani circa e dorme in macchina e fa in pratica la barbona), non ho trovato di meglio che sfogarmi con lei. Le ho raccontato i miei disagi del giorno, il fatto che raramente mi capita di avere le palle rotte e che proprio oggi non c'era storia. Io non so quanto sia sana di mente, ma mi ha ascoltata, cosa che di solito facico io con lei, eccheccavolo! pure io ho i miei diritti, o devo sempre ascoltare le pugnette degli altri. Comunque dopo che mi ha ascoltata e aver pensavo probabilmente che ci avevo sicuramente un sacco di fisime, mi ha dato tutta la sua comprensione, mi ha stretto la mano e mi ha detto che posso andare da lei quando voglio. Azzz! mica ci avevo mai pensato IO che avrei potuto avere un sacco di conforto, insegnamenti e comprensione da una così! Anche se dorme in macchina e fa puzza di cani, a me è sembrata una vera signora, comunque sempre meglio di tutte le zoccole vestite da signore con cui ho spesso a che fare. Mi dispiace apparire rettorica, ma mi accorgo che ho cambiato punto di vista e mi è servito. Ogni giorno imparo qualcosa.
martedì, 26 settembre 2006
Mi osserva in silenzio mentre guido la mia tuingo mod. base scassa del '95
e mi fa "ma mamma, sei diventata presidente?"
penso ad una sua forma di demenza infantile
"io presidente? presidente di cosa?"
"hai la giacca blu oggi"
sono sollevata e rispondo "no, cara, è la giacca blu che mi comprò il (tuo) nonno per andare al funerale della mia nonna nel 1989".
Quindi anche in una creatura sana, in una mente fresca, l'abito tendenzialmente fa il monaco (o il presidente)?
domenica, 24 settembre 2006
tu sei la nuvola della sera
che vaga nel cielo dei miei sogni
io ti dipingo e ti modello
con i miei desideri d'amore
tu sei mia, solo mia, l'abitatrice
dei miei sogni infiniti
Il Giardiniere - R.Tagore
mercoledì, 20 settembre 2006

Le larve della zanzara tigre hanno un aspetto carino ed accattivante, per questo quando mi sono curata di svuotare il vaso del potus in acqua, non ho dato troppo peso al fatto che vi fosse rimasta viva e guizzante una larva. Stasera penso di averla accoppata mentre in volo, ritengo, volava nella mia direzione per pungermi. Questa è una splendida metafora di come gestisco le mie conoscenze. Progetto per il futuro: acuire la mia capacità intuitiva per sopprimere le larve giovani.
lunedì, 18 settembre 2006

Grazie!!!!!!!!!!!!!
(chi clicca gode)
domenica, 17 settembre 2006
- detto scimmia
- detto maiale
- sciabolato Croce
- bruciato pupazzo
direi che non manca niente...
sabato, 16 settembre 2006
Ami ancora Elisa
(Battisti-Mogol)
Adesso son tranquillo
come un'anatra sul lago
adesso sono pago,
infine nel limbo
della mia sofferta e nuova maturità
Ami ancora Elisa.
Ami ancora Elisa.
La rabbia se n'è andata,
portando via con sé,
i drammi della vita
Adesso, adesso io trovo interessante
perfino un ignorante.
Ami ancora Elisa Ami ancora Elisa
Ami ancora Elisa
Distante, io sono distante,
da tutti quei capricci un po' infantili
inutili monili oramai.
Da quelle eccitazioni,
dalle facili emozioni
pungenti come rovi fra noi
parlar di comprensione,
evoluzione elevazione,
mentre pensi ai tacchi alti che hai…
Giuro no! Giuro no!
Giuro no! Giuro no!
Giuro no! Giuro no!
Giuro no! Giuro no!
Finalmente ancora coerente.
Ami ancora Elisa
Ami ancora Elisa
Ami ancora Elisa
Ami ancora Elisa
Ami ancora Elisa.
Pagar con frustrazione
soffocando la ragione
un abbraccio sensuale.
Attende la chiusura di una porta
per averti interamente, non val la pena
no non vale
io son tornato io
io son tornato io
mi preferisco io così distante,
così distante io son distante…
l'arte della sensualità risiede anche nel saper dire cose orrende con stile
Vellutoblu
giovedì, 14 settembre 2006
primo giorno di scuola
alla domanda della maestra "quali sono le cose che vi piacciono e quelle che non vi piacciono?"
la creatura rispondeva "mi piacciono i quadri antichi e non c'è niente che non mi piaccia".
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